About me

Nickname:Mariposa

Birth: 20/08/xxxx

Odio: Alcuni giorni Mariposa, altri Mademoiselle

Amo: Questa piccola stronza egocentrica

 

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Boudoir

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Sto leggendo: INUTILE AGGIORNARE

-Memorie di una ragazza perbene di Simone De Beauvoire(per la 15esima volta!)-Il continente diviso di William Hitchcock-Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust(Dalla parte di Swann)

 

Acquisti annoverabili: QUESTO E' ANCORA PIU' INUTILE AGGIORNARLO

APRILE:#Pantaloni in raso nero di Jucca#Jeans noncicredochemisoentrati di Elementi#"Il continente diviso"di Hitchcock#"Le ombre dell'Europa"di Mazower#Due paia di calze di seta:sono una pazza!#Pochette bianca in vernice,frutto di shopping post depressione

 

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#Molte delle immagini esposte in questo blog sono state trovate sul web e in alcuni casi da me modificate:se la loro esposizione ed eventuale rielaborazione ledesse i diritti d'autore,inviatemi una mail e saranno prontamente rimosse. #Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato periodicamente.Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.Ma è il mio boudoir..quindi fate i bravi eh?

 

Procrastinabilità: PRATICAMENTE TUTTO..ANCH'ELLO INUTILE AGGIORNARLO

#Studiare ancora!! #Inviare i manoscritti #Rendere giustizia a Padre:CONFESSARE! #Preparare MedievaleII #Preparare Storia dell'Europa Orientale #Preparare arte moderna

#Studiare!! #Sostenere il colloquio per il nuovo lavoro #Comprare un paio di jeans

 

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CuginoUbi

Amelie:un'altra emigrante insonne

AmichessaM:un'altra anima inquieta, ma anche no

ilanio

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verycool

 

Credits

Template & sfondo: Shizuru117

Immagine: Foto decadent

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Thanks to yle and Pandora for inspiration

 

 

Mademoiselle l'Egocentrique

Oh rien de rien.. ,

mi è passato per la testa il 25/08/2008

 


sommovimenti

Il mio corpo si è ribellato alla fine, ieri sera alla chiusura di serata con Amica V., ma non c'entrano cataclismi fisiatrici: stanchezza dovuta dal Fare e finalmente mi sono addormentata esausta, ma soddisfatta.
Venerdì all'aperitivo Pollock mi ha portata a saccheggiare la libreria: mi sono seduta per terra, tra lo stupore generale (no, dico, come si fa a visionare una ventina di libri in piedi?) e mi sono persa  per un'oretta in Patagonia e limitrofe, ma anche in Africa che ha insistito per regalarmi Simenon, come fosse un nuovo bambino adottato per celebrare il riavvicinamento

- Lo portiamo con noi in Marocco?
- Vediamo..se si comporterà bene.

Sabato sono stata prelevata di buon'ora e, con Edith Piaf nelle orecchie e via Nazionale negli occhi, abbiamo perlustrato la Quadriennale: immaginifica e vagamente psichedelica, mi sono innamorata di due artisti e sono stata scambiata per un'installazione da una turista tedesca; le tazzine che vibravano nel giardino della caffetteria sotto sguardi più eloquenti delle mie amate parole e, sulla via del ritorno, la voglia di non tornare a casa
- Portiamo Carlotta in campagna?
E in mezzo ai ruderi e alle spighe, il mio cane che gioca con le farfalle, con le orecchie planate dal vento e noi che ci addormentiamo fino al tramonto in un angolo di mondo antico.

E se ieri sera c'è stato uno slancio  non è stato grazie ai due martini e, se poi sul più bello sono andata via per raggiungere amici e locali, non è stata noncuranza: è che sono fatta così. 

Tira la manovella metti la monetina:  sono consapevole che spacciare il Chianti per Ostia e Pollock per Amica V. a Padre fa molto liceale immatura -e non si tratta nè di timore reverenziale, nè tantomeno di divieti e rifiuti- solo che non ho voglia di dare spiegazioni sull'ennesima rivoluzione emotiva-sentimentale, quindi faccio le valigie e parto per qualche giorno e..speriamo bene!


 

 


Della natura spiccata della mia personalità: una giornata da Peggy Guggenheim ,

mi è passato per la testa il 22/08/2008

 


Tra poco si va a trafugare una libreria Adelphi: sei uscito prima dall'ufficio, ti cullerai nel treno del ritorno col pensiero di un'eccentrica creatura inquieta che fa di un pomeriggio in libreria una caccia al tesoro; alla domanda "Vuoi cenare fuori?" ovviamente ho risposto che intanto prenderemo un aperitivo o due e poi si vedrà che sto cercando di eludere la morsa di malessere dell'ennesimo esame medico di stamattina.

 

Eppure comincio ad essere quasi contenta..domani si va a vedere la Quadriennale: cappellino alla Edie, pochi minuti in treno e la mia voce entusiasta
"Bisogna andare! metti che incontriamo il nuovo Pollock?Sì, sì facciamo finta che io sia  Peggy Guggenheim per tutto il giorno?"
e te divertito e sollevato dall'entusiasmo appena risorto, un pochino, almeno un pochino.
Sei l'unico essere al mondo che non pensi che sia completamente matta, ma solo molto particolare, l'unico desideroso di passare la vita con me, perchè odio le pareti bianche..

Anvedi: sono riuscita a modificare la fottuta data da sola..come volevasi dimostrare, piccoli passi, brevi voli..eh.


 

 


Il 24°compleanno ,

mi è passato per la testa il 20/08/2008

 


Il mio compleanno è iniziato ieri notte con un mojito, le lettere di Frieda Kahlo con una mia vecchia foto tra le pagine in regalo e My funny Valentine nelle orecchie davanti allo specchio del lago, un bacio che mi ha shoccato,insieme al fatto che questi 24 anni sono assolutamente     simili ai miei 20.
A volte mi sembra d'essere tornata al punto di partenza, altre ho l'impressione che quell'esserino indifeso sia stato prostrato ma al contempo forgiato dentro da tanti eventi; quando ti si dispiega davanti la prospettiva della malattia e della morte, quando le persone che pensavi contassero si dileguano e ti abbandonano proprio nel momento peggiore della tua vita, quando il colpo di pistola è solo tuo, inesorabilmente invecchi e senti un pezzo di marmo dentro.
Ebbene, è stato l'Annus Horribilis,ma  sbagliavo pensando che non ci sia nulla da festeggiare:
Sono viva e mediamente sana, sono ancora qui e non c'è compleanno più bello di quello che si può festeggiare.

Grazie a tutti per gli auguri (in pvt, commenti, mail ed sms e segnali di fumo)in fondo ammettetelo: vi piaccio fottutamente!  

Giusto per: Oggi è il 20 agosto, non so come inserire la data nei post (mi mette solo l'ora, bah) i geni dell'informatica si facciano avanti..


 

 

Sentenziato da IoMariposa

strani giorni, frammenti caleidoscopici | Detto da voi commenti (31)?


E sarà come un mal d'Africa.. ,

mi è passato per la testa il 18/08/2008

 


Forse sto facendo un errore insormontabile o, probabilmente, la cosa migliore mi sia venuta in mente negli ultimi sei mesi; mentre sbocconcellavo la cena alle 11 di sera pensavo solo che andava tutto bene, che mi sentivo stranamente serena con te, anche se solo per poche ore, te seduto di fronte a me con quello sguardo che conosco così bene: una lunga distesa di verde screziato, placida e ampia.

-Vieni con me in Marocco.
Sono sicuro che lì ritroveresti la tua dimensione..quel posto è la tua dimensione.
Forse è perchè con te verrei perfino in capo al mondo, forse è pechè sei l'unico essere  al quale sia sempre stato a cuore il mio personale benessere, perchè di me ami la dignità ed il coraggio prim'ancora che il resto...forse è per questo che dopo una strana notte, ho deciso di partire con te.

Non so cosa accadrà, cosa è successo laggiù in quel posto ancora gelido, ma so che ho bisogno di recuperare i miei pezzi di vita, devo provarci almeno: mi rifiuto di conoscere solo l'effetto che fa aver perso attimi, persone e cose e mai l'euforia di ritrovarle.
Piccoli e brevi volteggiamenti di farfalla per ora,le falcate che tanto mi si confanno mi stanno succhiando via la vita, le domande e l'autoanalisi mi violentano il cervello e non posso ancora permettermi tutto questo.

Intanto partiamo per l'Africa, consci della mia instabilità e della mia cronica-inquieta eccentricità che mi rende imprevedibile tanto, troppo e sempre.


 

 


Mi sono innamorata di te perchè non avevo niente da fare ,

mi è passato per la testa il 14/08/2008

 


Un pò, solo un pochino che avevo dei vuoti da colmare, tempo da riempire e troppi mostri da nascondere sotto il letto.
Allora è stato esaltante assecondare il cuore in gola, quel groppo a mezz'aria ogni volta che ci incontravamo
Ti guardo che mi guardi, non so se salutarti o fare finta che non sia già tardi..
e scacciare ogni volta il pensiero di un mio eventuale coinvolgimento non corrisposto, ma ammettere col solito sorriso sfrontato "Ma sì sono solo un pochino innamorata..è che non ho niente da fare".
Non sono innamorata, non sarei in grado di amarti più di questa lecca lecca per cui ho una semplice ed insana dipendenza, ma volevo crederci, il tuo sguardo obliquo mi rallegrava, il profumo della tua pelle inebriava l'aria di un'estate già ebbra e mi sentivo viva, viva da morirne; ma te non lo saprai mai, perchè ci siamo preclusi a vicenda la scoperta di un nuovo mondo.
Te più di me, nonostante i miei occhi grandi e i miei vestiti di scena, nonostante l'aria da Factory girl incantatrice, nonostante le mie labbra -che certo andare oltre la patina luccicante sarebbe stato uno sforzo troppo arduo no?In fondo "Ma anche sticazzi", giusto?E' il mio mantra, dunque..-
tutto questo non è bastato per scacciare la paura di cadere e di combattere contro una natura imprevedibile.

"..Ma te per un'ora d'amore?
- Venderei anche il cuore."

Basta, prenoto un viaggio, mi vesto da Edie Sedgwick ed esco che ho bisogno di archiviarti..
magari facciamo l'ultima volta, giusto per perdere il cuore un pò, giusto per non pensare che tra sei giorni è il mio compleanno e vorrei non arrivasse mai, non in questo delirante anno da buttare. 

 


 

 

Sentenziato da IoMariposa

paturnie, strani giorni, el sentimiento nuevo | Detto da voi commenti (16)?


Pezzi d'estate 2008#2: Le lacrime di luglio ,

mi è passato per la testa il 11/08/2008

 


Mama... I don't want to die..


 

 


Le parole che mi hai detto..tardi ,

mi è passato per la testa il 04/08/2008

 


Per la prima volta un uomo mi ha detto quelle due parole che ti incastrano il cervello, veramente, non trascinato dall'euforia post- orgasmo e io so solo che quei due Martini che avevo davanti erano la distanza giusta, che gli avrei ficcato l'oliva per verticale nella laringe..che, di grazia, dirmi che mi ami adesso che me ne sono andata, dopo quattro anni ad aspettare un tuo sommovimento emozionale, è una vigliaccata da egoista. Oppure è il tuo amore e per te conta più di ogni altra cosa al mondo; per me non conta più niente, avevo immaginato questo momento come in una sorta di romanzo epico, invece ero all'aperitivo troppo presto, con la disperazione negli occhi e un lembo di vita da buttare, di nuovo: e, soprattutto, con un pezzo di marmo a galleggiarmi dentro al posto del cuore, che mi dice che è tardi in me, che è troppo tardi.

Era tutto quel che volevo, quello che di notte tra pensieri scomposti e paura di cadere ancora, a volte vorrei desiderare..ma ora
Sono soltanto parole per me


 

 

Sentenziato da IoMariposa

strani giorni, frammenti caleidoscopici | Detto da voi commenti (26)?


Pezzi d'estate 2008#1: Le ragazze della festa ,

mi è passato per la testa il 28/07/2008

 


Le ragazze della festa

Marlene, la creatura che mi ha salvato la vita (e ha contribuito a danneggiare il mio fegato) in quest'estate da delirio in cui siamo ufficialmente state dichiarate "Le ragazze della festa"


 

 


Disarmare i rimpianti che so ,

mi è passato per la testa il 17/07/2008

 


 

Se fosse facile fare così, poterti dire già quello che so farebbe freddo in un attimo che..passerà”
Che cazzo ho fatto?!
Io la devo piantare con la tecnologia che non so gestire (msn, telefono, messaggi e piccioni viaggiatori)perché poi combino casini irreparabili, monumentali e colossali e non ne uscirò fuori.
Accettare di vedere te, dopo che mi hai parlato del vuoto che senti, di quanto ti manca avermi accanto è un suicidio, o meglio un omicidio:il tuo.
Tutto questo perché il mio diversivo sta diventando un riempitivo troppo ingombrante per la mia testa, perché dovrebbe essere tutta un’altra cosa 
-niente blocchi emotivi e problemi per una telefonta- e ora ho bisogno di un altro chiodo per il mio schiacciachiodo.
Se io ti dicessi tutto questo, farebbe freddo in un attimo che NON passerà, lo sai vero? E allora sparisci, fa come me, non cercarmi più: cosa speri di trovare in chi ti dice che fa costantemente le sette di mattina e “vede delle persone”?Pensi sia la stessa persona che si arrampicava sugli scogli a piedi nudi con te e poi frignava perché non voleva più camminare?La stessa delle maratone notturne con la play, stravaccati sul divano, con i tuoi amici a bocca aperta “Ma è femmina?!”
La stessa, la stessa…

Mi cerco da mesi e non mi trovo, vorrei disconnettermi il cervello e tenermi solo una memoria selettiva: mi manca tutto ragazzo mio, solamente che non saprei nemmeno dirti cosa voglio
Quindi oggi faccio del male a me stessa e a te e faccio quella telefonata..per disarmare questo rimpianto.
 

 

 

Sentenziato da IoMariposa

strani giorni, frammenti caleidoscopici | Detto da voi commenti (21)?


La tecnologia secondo Padre ,

mi è passato per la testa il 15/07/2008

 


Interno pomeriggio-cucina:
Il tomo di 600 pagine davanti e una roba chiamata “crema di riso” che, con un arguto sforzo di creatività, sa di budino, quando sono particolarmente in vena anche di cioccolato bianco.Oggi che non sono in vena sa di crema di riso, sono lì a studiare o a bestemmiare contro De Gasperi, Marshall, tutti e intanto butto l’occhio sullo schermo e le lucine lampeggianti di chat, conversazioni e amenità che nulla hanno a che fare con la ricostruzione europea, quando entra Padre.
-Mbè?
-
Mbè fa la pecora e la mucca mucca mu mu muccaaa
-Che hai fumato?No dico mbè perché il “mostro” è acceso?
Si infervora sempre per i suoi acquisti, magari sto notebook non vale un cazzo, ma per lui è una sorta di MIR

-Sto studiando e lui sta lì per tenere la situazione sotto controllo
-No dico studi con la gente che ti chiama dal BLOB?Mademoiselle basta giocare co sta roba, poi dico perché, a che ti serve:mica farai la roba zozza virtuale?
-Padre a parte che il BLOB non mi chiama abbacinandomi col suo canto, poi la maggior parte dei miei contatti messanger, nemmeno lo legge il mio blog: sono miei amici, gente che conosco
-Ecco parli difficile per non farmi capire un cazzo!Io te l’ho regalato per studiare, per studiare mica per vedere le stronzate su internet
…Senti,
(sbaraccandomi i libri) lascia perdere ste cose sulla gente morta:vediamo i cataloghi di mobili in rete?

 

 

Sentenziato da IoMariposa

deliri quotidiani, alla corte di mademoiselle | Detto da voi commenti (12)?