Autoreferenze

Nickname:Mariposa

Birth: 20/08/xxxx

Odio: Alcuni giorni Mariposa, altri Mademoiselle

Amo: Questa piccola stronza egocentrica

 

Avete sbirciato in

*loading* voyeurs

Perle di saggezza

NathalieFinch in Noli me tangere
BaiLing in Noli me tangere
BaiLing in Noli me tangere
IoMariposa in Noli me tangere
BaiLing in Noli me tangere
IoMariposa in Noli me tangere
zapcity in Noli me tangere
BaiLing in Noli me tangere
IoMariposa in Noli me tangere
BaiLing in Noli me tangere

 

Boudoir

oggi
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008

 

Mariposate

 alla corte di mademoiselle
anime di carta
deliri quotidiani
dolce vita
el sentimiento nuevo
frammenti caleidoscopici
inzonnia moment
io e pollock
le allegre comari di windsor
mademoisellevsmariposa
mondo blob
nella valigia di mademoiselle
nuovi inizi
paturnie
pseudolavoro
pvt conversation
storia vera eh
strani giorni
university presss

 

Free time

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di Mademoiselle Egocentrique. Crea il tuo badge qui.

 

Acquisti annoverabili: QUESTO E' ANCORA PIU' INUTILE AGGIORNARLO

APRILE:#Pataloni in raso nero di Jucca#Jeans noncicredochemisoentrati di Elementi#"Il continente diviso"di Hitchcock#"Le ombre dell'Europa"di Mazower#Due paia di calze di seta:sono una pazza!#Pochette bianca in vernice,frutto di shopping post depressione

 

Bacheca/Annunci

#Molte delle immagini esposte in questo blog sono state trovate sul web e in alcuni casi da me modificate:se la loro esposizione ed eventuale rielaborazione ledesse i diritti d'autore,inviatemi una mail e saranno prontamente rimosse. #Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato periodicamente.Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.Ma è il mio boudoir..quindi fate i bravi eh?

 

Procrastinabilità: PRATICAMENTE TUTTO..ANCH'ELLO INUTILE AGGIORNARLO

#Studiare ancora!! #Inviare i manoscritti #Rendere giustizia a Padre:CONFESSARE! #Preparare MedievaleII #Preparare Storia dell'Europa Orientale #Preparare arte moderna

#Studiare!! #Sostenere il colloquio per il nuovo lavoro #Comprare un paio di jeans

 

Ma quante belle figlie Madama Dorè

Ninna

Declinato al femminile

La stanza di Phoebe

Intensepassioni

LadySackville

CuginoUbi

Amelie:un'altra emigrante insonne

AmichessaM:un'altra anima inquieta, ma anche no

ilanio

bailing:un'altra snob

fairyvisions

la sistren

la micragna

nat

leo

laDoroty: un blog esclusivo

GIOCANDO COL BLOB

Add to Technorati Favorites

MigliorBlog.it

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

 

Credits

Template & sfondo: Shizuru117

Immagine: Foto decadent

Brushes: [xxx]

Pattern: [xxx]

Download at: [x] [x] [x] [x] [x] [x]

Thanks to yle and Pandora for inspiration

 

 

Mademoiselle l'Egocentrique

Hic et nunc: desiderio scomposto ,

mi è passato per la testa il 27/06/2008

 


Non sei niente, non significhi niente ma ora ho bisogno di te.
Non ti conosco, ho volutamente evitato di andare sottopelle: so già che non ci conosceremo mai davvero e non mi importa, solo che ora ho bisogno di te.
Ho bisogno di un’emozione più forte di quello che mi sta succedendo, ho bisogno di uno schianto che mi crepi l’esistenza per una sera, ho bisogno di un maremoto che squassi per stancarmi e lasciarmi trascinare a riva..
L'ansia sale e mi dico che devo smetterla di sbattere le scarpine rosse e sentenziare desideri come un piatto di ciliegie: avvistate, accaparrate e un cimitero di ossi. Ma non oggi, non stasera nè domani.
Quindi Io Voglio.. sentire quei sussurri che distolgono e mi portano altrove, gli stessi occhi ubriachi che cercano il brivido che voglio anch'io, quei tocchi invadenti e la vita che ti sei cesellato addosso:

Hic et nunc
Esaudiscimi
 

 

 

Sentenziato da IoMariposa

strani giorni, frammenti caleidoscopici, el sentimiento nuevo | Detto da voi commenti (33)?


je suis seulement une Mademoiselle ,

mi è passato per la testa il 26/06/2008

 


Eccolo il mio modo di reagire.

Reazioni#1Ed è l'unico che sembri funzionare.
Non sono affatto coraggiosa, per nulla forte e indomita come tutti dicono, come mi ha sussurrato la ragazza interessante alla cena cinese di domenica.
Sono solo una ragazza impaurita che compra scarpe e vestiti  per distogliere il pensiero da quello che le sta succedendo 
, che s'immerge di folla, tricerandosi nell'attesa di qualche bacio come palliativo ben migliore dell'attendere brutte prevedibili notizie.
La ragazza che sceglie pile di libri da leggere alle cinque del mattino dopo la discoteca, dopo i falò sulla spiaggia, che ad ogni modo il corpo non regge a tanto
 e dormire è impossibile..
Trascinare pacchetti a fatica e riuscire a piangere solo per un abbraccio di chi sa il significato del mio armadio traboccante, delle mie notti bianche, della stupida salvifica dolce vita: sono solo Cose, sono inutili insulsi oggetti che non mi ridaranno nulla, che non mi permetteranno di riavvolgere il tempo e tornare indietro, sono solo cocktail e volti plastificati, solo musica roboante e idiote idiote risate, che non mi restituiranno vigore ed energia fisica, che non mi restituiranno  la mia vita.
E anche ora che il mucchietto d'ossa stride e mi si rivolta contro, io non riesco a giustificarmi: ora che la vita s'accanisce di nuovo e non mi da respiro, io non riesco ad essere più accondiscendente con me stessa e il mio giudizio non mi da tregua, quando in fondo

sono solo una ragazza


 

 

Sentenziato da IoMariposa

strani giorni, frammenti caleidoscopici | Detto da voi commenti (54)?


Vent'anni per tutta la vita ,

mi è passato per la testa il 23/06/2008

 


Scacciavo il pensiero di questo giorno in modo insensato, mi ribellavo all’idea di doverlo affrontare, poi ..Marlene
Mdlle:- Marlene io non posso rimanere a casa, passerò la notte a farmi pippe mentali, io non riesco ad accettare che questo  stia capitando proprio a me
M:- Amore noi non ci penseremo. Sai che facciamo andiamo con gli altri alla Festa della Musica e fanculo alle cattive notizie e ai locali fashion!
E così è stato, la festa è un osservatorio musicale itinerante: band dislocate in ogni piccolo vicolo di un paesino qui vicino, segui le note e arrivi in un angolo in penombra dove trovi capannnelli di gente euforica e avvinazzata..
Mi sono infilata un vestitino striminzito, stivali rasoterra da cavallerizza e “ehi sembri Pam!”
-Chi cazzo è Pam?-
-La donna di Jim Morrison cretina!
Litri di birra, Marlene che ha passato la notte a fotografare me e il mondo che ci vorticava intorno “Guarda che bei colori, la digitale si è calata un acido” -“No, non hai messo il flash”, L. e T. da me democraticamente chiamati entrambi Michelle “Voi due vi siete baciati al liceo” “Cazzo non me lo ricordo!”, ballare ridendo e rincorrersi per i giardinetti, nascondersi dietro ad un albero per farsi trovare da un bacio. Lì, tra la musica assordante ho perfino rincontrato persone che non vedevo da dieci anni, compagni di liceo sempre uguali negli occhi e nei vestiti che mi sembrava di averne ancora 16.
L’altra notte ho compreso che il gesto di un’amica può salvarti la vita, che sono ancora capace di ridere alle lacrime, di giocare tra le panchine, rotolare sull’erba tra nuovi-vecchi amici e una voglia di rimanere giovane che vorrei non mi abbandonasse mai.
Vorrei avere 20 anni tutta la vita.
Va beh circa e più o meno. 

 

 


Date a Cesare.. ,

mi è passato per la testa il 17/06/2008

 


Attività convulsa allo pseudolavoro -come sempre- condito dalla nube tossica proveniente dalla Capa che ha nell’ordine: matita attorcigliata tra la chioma, occhiali da sole ipergriffati in testa e quelli da vista inforcati per battere al pc, mentre sciorina a mantra “che lavoro di merda che lavoro di merda che lavoro di merda”
Tutto il pomeriggio prosegue più o meno così, che anche se il lavoro è pseudo non si parla di stronzate e amenità varie, nonostante io avessi il bisogno indefesso e irrefrenabile di pseudo scusarmi per la figura di merda cybernautica della mail; ma appena imboccato il parcheggio finalmente iniziano i discorsi seri come i cazzi degli altri, il colore del suo smalto “che la french è da sciampiste, ma ho voluto osare”e..il fatidico pranzo con la Capa Suprema.

Scopro che il pranzo era nell’Hotel più esclusivo della zona (va beh sti cazzi,tutta nouvelle cousin se magna mejo a casa mia)
Scopro che era il compleanno della Capa Suprema-Crudelia (cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo)
Scopro che la suddetta ha chiesto motivo della mia assenza con tono fintamente dispiaciuto che avrà significato più o meno “Come si permette quella pezzente di ignorare L’Invito?Morte civile, gogna sociale, consunzione economicaaaa!” (aricazzo aricazzo aricazzo aricazzo ad libitum)
Scopro che la mia Capa mi ha “parato il culo”(cit.)
E qui inebetita la guardo cincischiando
-Ehm sai la mail imbarazzante l’ho mandata in stato di sonno/veglia che..beh ero tornata alle 5 di mattina ecco.
Capa:- Oddio ero letteralmente piegata dalle risate!ahahahah che storia! Comunque le ho detto che eri in facoltà e avevi inserito la vibrazione. Ah dimenticavo il tuo rimborso di questo mese- porgendomi fantastiche, lucenti , patinate banconote
Saluto e scendo dalla macchina, convinta di aver ritrovato fiducia nell’intima bontà dell’uomo e nell’esistenza di concatenazioni d’eventi fortuiti (SALVEZZA+ VIL DENARO)quando mi ricordo di aver contratto, negli ultimi dieci giorni,un debito con Madre di 38683468643842369563485649 EURI e 75 EURICENT.
Morale: Non t’allargà.
Giusto per: grazie all'insonnia ti ritrovi a girellare nei blog altui e scopri che un'anima turbata e aprioristicamente "contro", dopo aver asserito che non sa cosa sia una hostess, la definisce "una di quelle che si appostano negli angoli dei centri commerciali per romperti le palle".
Ecco, giovane Werther, appurato che io vado nei centri commerciali per sfogare compulsive crisi di shopping, volendo considerare l'eventualità  che  un giorno dovessi vendere alcunchè (non rompere le palle, ma vendere , hai presente domanda-offerta?) mai e sottoscrivo mai, mi apposterei in luoghi ameni e mai 
l'ho fatto in tutta la mia fulgida esistenza..
CHE..EHI NESSUNO PUO' METTERE BABE IN UN ANGOLO CHIARO?
Mannaggia l'insonnia..

 

 

Sentenziato da IoMariposa

deliri quotidiani, pseudolavoro | Detto da voi commenti (43)?


Here comes the sun ,

mi è passato per la testa il 14/06/2008

 


Inseparabilmente diverse
Fin da piccole io e l’Anima Allegra ci eravamo promesse che da grandi avremmo fatto un viaggio insieme, io e lei come Thelma&Louise.
Il punto è sempre stato capire se e quando lo saremmo diventate, perché io non sono mai a riuscita a capacitarmi del fatto che lei stesse crescendo: è sempre alta 1 metro e 50, continua a vestirsi da frikkettona e ha paura dell’uomo nero.
Poi stamattina qualcosa mi è sembrato lampante: l’Anima Allegra prepara l’esame di maturità sotto la mia supervisione, legge Camus in lingua originale, ha una storia d’amore che io non avrei mai potuto portare avanti e sta prendendo il mio posto nell’azienda di famiglia.
L’ho vista destreggiarsi con l’ennesimo fornitore un’ora fa, in pantaloni del pigiama e converse che non le danno un’aria professionale, ma che la fanno sembrare esattamente quella che è: dolcissima
AA:- Dove firmo?
FornitoreAlTelefono:- aghjsgjgsdjwgESTRA
AA:-Cazzo hai detto?!Basta QUESTA?
FAT:- Noooo,A DESTRA!
AA:- E non t’incazzare mamma mia!
Ecco lei è se stessa sempre, una fonte inesauribile di cazzeggio, di sorrisi che esplodono all’improvviso: lei è la boccata d’aria pura, una delle poche cose pulite e prive d’ombra della mia vita.
Mentre lancia le bolle d’accompagno sullo scrittoio la guardo, non posso a fare a meno di guardarla e mi dico che non ho sbagliato tutto, lei ricambia e sorride
-Minchia ti guardi, c’ho un brufolo?
-Ti va di andare ad Amsterdam?
-ahhhhh!njswdhjwdjwsdkjh!FELICE!bshdsdsh!L’AVEVI PROMESSOOOO!
Durante il pranzo diamo vaga comunicazione a Madre
AA:- Noi andiamo ad Amsterdam
M:- Ah si? Carina
Mdlle:-A vedere il Danubio
AA:- Sotto l’effetto dei funghetti che colore avrà?
Mdlle.- Che cazzo dici deficiente?!
M:- Ragazze mi raccom..mah tanto ormai mi sono rassegnata!



 

 


Non farò molta strada.. ,

mi è passato per la testa il 12/06/2008

 


         
La mattina sono un essere impresentabile, da due giorni vado a letto alle 5 ergo, negli orari utili alla vita sociale,  non ho la stessa prontezza di riflessi dei miei superiori o della gente in generale.
Mademoiselle dorme con sei cuscini, la mascherina per la notte (si sa che i raggi solari provocano malattie letali) una pila di libri vicina e, di solito ma non stavolta, con l’agenda e il telefono dello pseudolavoro  accanto.
Il telefono squilla in fondo ad una delle seimila borse sulla poltroncina, lo ignoro bellamente che so già cosa vogliono da me: l’invio di un comunicato stampa, che io manderò per e mail appena il mio pseudoneurone si toglierà la fettina di cetriolo dagli occhi.
Ore 12.30 circa, ma molto circa: resuscito dalle lenzuola, ancora in fase REM accendo il computer per controllare la posta. Inusuale mail della mia capa (lei mi contatta convulsamente con lunghissime telefonate diurne e notturne, giurerei che una volta risuonava “Because the night belong to lovers”..immaginate l’ora); dunque con fraseggio psichedelico e nevrotico mi avverte che le seicento telefonate erano le sue, per comunicarmi che   -per la prima volta in sei anni- la Capa Suprema, la donna più potente e crudelia che conosca, mi invitava a pranzo nel suo inespugnabile castello..ma "tranquilla non ti perderai ovviamente nulla che la media è 70 anni”
Mademoiselle  rediviva, in choc per non aver accettato, anzi per aver ignorato l’ignorabile -che ci vorranno altri sei anni per un invito e farò l’hostess sottopagata a vita- inizia a pigiare forsennatamente i tasti e manda una mail alla capa, una mail imbarazzante, che credo nemmeno il nostro pluriennale rapporto d’amicizia giustificherà, se non con un “Eh capite, le sostanze che prende le sputtanano i freni inibitori”
 
“Bene capo,
credo che non sopravvivrò a questa lacerante notizia, chiamami quando hai rampanti avvocati fascinosi con cui pranzare:preferisco!”
Perché?Perchè sono così, così IO?!

 

 

Sentenziato da IoMariposa

deliri quotidiani, pseudolavoro | Detto da voi commenti (34)?


Come i miei cassetti ,

mi è passato per la testa il 10/06/2008

 


Sono qui a fumare la prima sigaretta della giornata, o la centesima considerando che ho smesso all’alba e non penso a niente. Come vorrei affermarlo veramente, con cognizione, invece mi frullano nel cervello una miriade di pensieri alla rinfusa.
Penso all’Anima Allegra accanto a me, con le sue treccine abbandonate sul cuscino e vorrei non essere il suo idolo monumentale e distante

Penso che a casa mia si compra solo il the al limone e ciò da per assodato che solo i pazzi lo bevano alla pesca

Penso ai mille giri che ha fatto la mia vita e, forse, prima della mia ultima-ennesima rivoluzione epocale, non era poi così male come credevo

Penso
alla camicia da notte imbarazzante che mi hanno regalato, che le pecore agghindate da barboncino disegnate sopra, sconforterebbero qualunque testosterone e ciò è avvalorato dal fatto che a Padre piace

Penso
a tutte le volte che ho messo il mio cuore nelle mani di un altro e, nonostante mi sforzi, ricordo solo che dopo averci giocherellato un po’, me lo hanno spappolato davanti, restituendomelo ammaccato senza la ricevuta di ritorno

Penso
a quando da ragazzina ho rubato un pacchetto di Vigorsol al supermercato e, arrivata alla cassa, ho iniziato a piangere dicendo :”Sono una ladra perché ho rubato, chiamate i Cabbignieri!!” sbatacchiando i codini. Il direttore ha riso tanto, che ha premiato la mia onestà, regalandomi la refurtiva

Penso che io dei bambini forse non ce li avrò mai, perché non riesco a concepire come possano convivere nel mio armadio un tubino nero e un completo da uomo, e questo inusualmente mi fa star male

Penso che nel XXI secolo l’Eugenetica dovrebbe trovare un sistema per farci nascere glabre, o quantomeno dotarci di un meccanismo diserbante per i bulbi piliferi, perché mi sono fatta la ceretta 10 giorni fa e c’ho già la ricrescita

Penso a tutte le volte che ho sbattuto i piedi per avere qualcosa e, anche se le sconfitte sono impari davanti alle vittorie, perché quel che mi hanno tolto era più importante di quel che ho ottenuto?

Penso che sia inconcepibile darla via come l’acqua, ma pure ridurla a modernariato no, che poi in quanto donna sono tendenzialmente acida e, pertanto, temo parecchio gli effetti di un tale connubio nel lungo periodo

Penso alla gran voglia di piangere che ho, ma magari le lacrime non vanno più di moda, perché proprio non ci riesco.
Addendum: Le mie prime 100 visite e spiccioli in un giorno..ancora mi chiedo come sia possibile; pensavo si fosse impallato l'aggeggino!
Beh..grazie per la fiducia malriposta!

 

 

Sentenziato da IoMariposa

paturnie, frammenti caleidoscopici | Detto da voi commenti (28)?


Come nettare per dee ,

mi è passato per la testa il 07/06/2008

 


 

E’ stata una serata incantevole, quasi magica.
Una volta tanto abbiamo messo via rancori pluriennali e condiviso la felicità di un uomo che amiamo, un posto stupendo, vino, fiori e le nostre foto ingigantite dai proiettori.
Ho visto quello che era un ragazzo in vespa, oggi uomo influente e tutto d’un pezzo, piangere dalla felicità, mentre gente mi riempiva le mani di bicchieri sempre più traboccanti e rispondevo convulsamente a messaggi che sapevano  d’attesa.
L’enfant terrible ha abbandonato la festa in anticipo, come sempre, fra gli sguardi ammiccanti e al solito “mi raccomando un ragazzo alla volta eh?”
-anche se mi hanno piazzato al tavolo dei bambini- per trovare sotto la scalinata quei due occhi magnetici e strappare un’emozione in più.
Ed es un sentimiento nuevo che mi tiene alta la vita, l’avevo intuito, l’ho letto nella presa di due mani su di me e, addormentandomi, ho pensato che è questo quel che voglio: cibarmi d’emozioni come nettare per dee.
 

 

 

Sentenziato da IoMariposa

dolce vita, frammenti caleidoscopici, el sentimiento nuevo | Detto da voi commenti (24)?


L'enfant terrible a Firenze ,

mi è passato per la testa il 05/06/2008

 


Firenze, sempre immobile e placida adagiata sul suo fiume ed io, ad inebriarmi della mia età, fatta di entusiasmi facili, omissioni e mezze verità
Firenze perlustrata con un fiorentino che desiderava condividerla con me, con la mia vitalità feroce: siamo entrati da una porta speciale e mi sono ritrovata davanti il David in tutto il suo splendore; un'ora a fissarlo religiosamente
- Gesù che sguardo tracotante, proprio da stronzo:mi sono innamorata
- Però ce l'ha piccolo
Parlare per ore, passare la notte sul Ponte Vecchio, con una bottiglia di Nero d'Avola a salutare il mondo..e in fondo guardando le mille lucine
notturne sull'acqua, a me sto maledetto mondo tanto schifo non mi faceva in quel momento; stato d'alterazione per due giorni, stanchezza fisica, ma quasi sarebbe dissacrante ammettere di averla; il display lampeggia e le ragazze chiamano per sapere quando la smetterò di prendere treni all'ultimo minuto, senza dire niente a nessuno..

La mia vita, in fondo sono fatta così: bastano pochissime sensazioni per farmi tremare e temo il giorno in cui mi sarà arduo emozionarmi..

Sulla strada del ritorno, nel vagone, non sono riuscita a mettere in fila le pagine di un capitolo, perchè di fronte a me c'era una coppia abbracciata:  ho continuato ad osservarli inebetita e,guardandoli, ho pensato che "l'amore è veramente una cosa meravigliosa", anche se ora non ce l'ho e forse è per questo che sono innamorata più dell'idea che degli uomini.

E' stato stupendo tornare a casa: varcato l'uscio, ho trovato Carlotta con le sue esibizioni circensi di bentornata, l'aria complice di Madre che sa sempre quel che le hai nascosto e lo sguardo di Padre, quegli occhi che avrà anche fra vent'anni..quelli che dicono "Ehi questa è la mia enfant terrible.."