Autoreferenze

Nickname:Mariposa

Birth: 20/08/xxxx

Odio: Alcuni giorni Mariposa, altri Mademoiselle

Amo: Questa piccola stronza egocentrica

 

Avete sbirciato in

*loading* voyeurs

Perle di saggezza

ilovestrixxxxx in Noli me tangere
IoMariposa in Noli me tangere
ilovestrixxxxx in Noli me tangere
BaiLing in Budapest a misura di...
IoMariposa in Budapest a misura di...
IoMariposa in Nuove voglie (sì so...
BaiLing in Budapest a misura di...
ilanio in Nuove voglie (sì so...
ilovestrixxxxx in Nuove voglie (sì so...
IoMariposa in Budapest a misura di...

 

Boudoir

oggi
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008

 

Mariposate

 alla corte di mademoiselle
anime di carta
deliri quotidiani
dolce vita
el sentimiento nuevo
frammenti caleidoscopici
inzonnia moment
io e pollock
le allegre comari di windsor
mademoisellevsmariposa
mondo blob
nella valigia di mademoiselle
nuovi inizi
paturnie
pseudolavoro
pvt conversation
storia vera eh
strani giorni
university presss

 

Free time

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di Mademoiselle Egocentrique. Crea il tuo badge qui.

 

Acquisti annoverabili: QUESTO E' ANCORA PIU' INUTILE AGGIORNARLO

APRILE:#Pataloni in raso nero di Jucca#Jeans noncicredochemisoentrati di Elementi#"Il continente diviso"di Hitchcock#"Le ombre dell'Europa"di Mazower#Due paia di calze di seta:sono una pazza!#Pochette bianca in vernice,frutto di shopping post depressione

 

Bacheca/Annunci

#Molte delle immagini esposte in questo blog sono state trovate sul web e in alcuni casi da me modificate:se la loro esposizione ed eventuale rielaborazione ledesse i diritti d'autore,inviatemi una mail e saranno prontamente rimosse. #Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato periodicamente.Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.Ma è il mio boudoir..quindi fate i bravi eh?

 

Procrastinabilità: PRATICAMENTE TUTTO..ANCH'ELLO INUTILE AGGIORNARLO

#Studiare ancora!! #Inviare i manoscritti #Rendere giustizia a Padre:CONFESSARE! #Preparare MedievaleII #Preparare Storia dell'Europa Orientale #Preparare arte moderna

#Studiare!! #Sostenere il colloquio per il nuovo lavoro #Comprare un paio di jeans

 

Ma quante belle figlie Madama Dorè

Ninna

Declinato al femminile

La stanza di Phoebe

Intensepassioni

LadySackville

CuginoUbi

Amelie:un'altra emigrante insonne

AmichessaM:un'altra anima inquieta, ma anche no

ilanio

bailing:un'altra snob

fairyvisions

la sistren

la micragna

nat

leo

laDoroty: un blog esclusivo

GIOCANDO COL BLOB

Add to Technorati Favorites

MigliorBlog.it

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

 

Credits

Template & sfondo: Shizuru117

Immagine: Foto decadent

Brushes: [xxx]

Pattern: [xxx]

Download at: [x] [x] [x] [x] [x] [x]

Thanks to yle and Pandora for inspiration

 

 

Mademoiselle l'Egocentrique

Ritorni con saudade ,

mi è passato per la testa il 07/09/2009

 


Sono tornata da qualche giorno e devo ancora metabolizzare ogni singola pietra altomedievale, ogni sentiero soleggiato, ogni bicchiere di porto gustato alla Ribeira al tramonto, ogni caloria ingurgitata alla Pasteis de Belém e quella strana sensazione di vedermi sbucare un cavaliere templare da un chiostro.
Abbiamo macinato chilometri acciottolati mano nella mano, scalato avvallamenti rocciosi aspettando una torre all'orizzonte e tagliato il Portogallo in macchina fumando sigari e dando i nomi alle cose.

Ho apprezzato tutto di questi dieci giorni, anche le frasi inaspettate e le consapevolezze giunte tardi, al contrario di quanto si possa credere stranamente sono grata per quel discorso duro e chiarificatore, perchè mi sta aiutando a ricordarmi quello che conta, a valorizzare le poche cose a cui tengo, nonostante me.

(Per le foto considerate che oggi sono riuscita a postare quelle di Budapest dopo due mesi e sì, sempre qui)


 

 


Budapest a misura di Mademoiselle ,

mi è passato per la testa il 10/07/2009

 





Budapest mi ha illuminato gli occhi e il New York Palace mi ha riconciliato col mondo, come ha detto Pollock vedendomi uscire dopo due ore di spa.
Tre giorni sono sufficienti sia per vedere la città (deliziosa), per esplorare la collina di Buda e scalare la Cittadella (beh le informazioni sui mezzi di trasporto non sono il loro forte, ma gli ungheresi sono il popolo più ospitale e gentile che ho conosciuto, quindi si sforzeranno di aiutarvi) che per girovagare in lungo e in largo per Pest, ma quattro giorni sarebbero l'ideale per risparmiarvi l'effetto sfacchinata.
Vi sconsiglio la Budapest Card e le forme di biglietto comulativo, la città è a misura di Mademoiselle e usando la metro (a parte la linea 1 d'epoca, interamente in legno e maioliche da vedere assolutamente) vi perdereste dei palazzi liberty meravigliosi e le passeggiate sui ponti dove si mescolano (specie nel week end su quello delle Catene) autoctoni e turisti, bancarelle d'artigianato raffinato  e chioschi di dolci e carne.
Per lo shopping c'è ovviamente l'Andrassy, una sorta di via Condotti, coi suoi Dior, Versace e via dicendo, proibitivi come in Italia: io ho optato per le manifatture, ho comprato un diario in pelle rilegato a mano da un ragazzo simpaticissimo.
E ora veniamo al tanto sospirato Hotel.
Il New York Palace del gruppo Boscolo è il non plus ultra del lusso e della raffinatezza nel servizio, nel cibo e nella cortesia, la colazione è un'esperienza trascendentale e il modo che hanno di coccolare gli ospiti ti fa venir voglia di abbracciare l'inserviente.
Il Palazzo nasce come un cafè ottocentesco, quella che è ora l'immensa hall di marmo dai lampadari giganteschi, strutturata come una coorte in cui si affacciano i quattro piani dell'albergo in un colonnato da togliere il fiato; la particolarietà delle stanze è il lampadario centrale, assolutamente originale per ognuna: il nostro era una cascata di narcisi di cristallo, intrecciati da rami di foglie in ferro battuto.
Inutile parlarvi della pulizia, dei prodotti Etro per il bagno, dell'isolamento degli infissi che mi sembrava di stare in un cocoon (o al manicomio dipende dai punti di vista) perchè ciò che vi shoccherà sarà la spa: hammam, sauna e una vasca olimpionica idromassaggio in marmo e piastrelle con getto centrale che non vorrete più uscire (c'è anche la palestra, ma l'ho schifata appena entrata quindi non chiedetemi che ci fosse). E, soprattutto, la massaggiatrice: un angelo, un'essere etereo che mi ha fissato un trattamento senza appuntamento, che invece di farmi un massaggio rilassante di 50 minuti, si è presa cura delle mie fragili membra per più di un'ora e allo stesso prezzo della mia estetista che lavora in casa.
Quando sono uscita stavo fatta, nemmeno il pensiero del taxi che ci avrebbe portato via poco dopo avrebbe potuto scalfire la mia teutonica aria di benessere: sarebbe bastato varcare il romanico suolo per incazzarnmi e farmi spuntare una bolla sul mento (mannaggia il clero).

Perchè oggi ve dice bene: se avete bisogno di info più dettagliate e/o indirizzi e curiosità, contattatemi che ho stilato una sorta di mini guida alternativa.

Cooming soon: le foto, sempre qui (tra un pò)

 

 

Sentenziato da IoMariposa

dolce vita, nella valigia di mademoiselle, io e pollock | Detto da voi commenti (9)?


Unica costante: l'ebbrezza ,

mi è passato per la testa il 20/05/2009

 



Sono stati giorni magnifici, ma pur sempre deliranti e per questo perfetti: la linearità nella mia vita non è mai stato un buon sintomo e convivere con ironia alle falle del mio corpo è un grande passo avanti.

Deliziosa cena in un ottimo ristorante giapponese in centro, innaffiata da una strampalata bottiglia di falanghina e voglia di sperimentare, l’unica costante l’ebbrezza: la prima volta che ho mangiato giapponese ero appena atterrata in Spagna, staca e ubriaca non ho capito nemmeno cosa stessi ingerendo.
Ebbene, passeggiare euforica e avvinazzata per Trastevere con l’uomo della tua vita non ha prezzo, entrare nella casa di Goethe e assistere ad un’improvvisazione post-futurista in stato alcoolico è di poco inferiore alla sera in cui io e Pollock vedemmo da fatti Constantine al cinema e ogni fotogramma era un “Ohhhh!”.
Nemmeno la mia debacle è riuscita a rovinare la serata: mi sono trascinata per il Pantheon,  sapientemente guidata per tutte le viuzze di Roma fino ad arenarmi in macchina; la nottata è finita all’autogrill: avevo voglia di un cornetto e son finita a comprare questo.

Dulcis in fundo, per tutta la notte anche il mio mondo onirico è stato in pieno jappo-style,  alle prese con le mie compagne di liceo che nascondevano la loro vera identità e le loro reali intenzioni: erano delle guerriere Sailor che proponevano al mio fianzato (anch’egli supereroe) di parteciare ad una gang-bang; la sua risposta?
“Ci devo pensare”

Per non smentirmi: domani faccio la valigetta chè ho una degustazione di vini, essendo io ovviamente ammalata (raffreddore e tosse con 40°all'ombra) mi alcolizzerò senza degustare.
(Sto karma mi perseguita: Alegria!)


 

 


Il senso di Mademoiselle per l'amore ,

mi è passato per la testa il 30/04/2009

 


Il fatto che il mio notebook sia collassato è una delle tante fatalità che da sempre mi colpiscono ad hoc; sì, perchè in questi giorni sto vivendo una sorta di delizioso isolazionismo autoindotto, mi sto dedicando ai miei pensieri e per una che spesso li ignora arbitrariamente per favorire un antropico benessere, è davvero molto.

Mi sono dipinta le unghie e in quel rosso cupo da post cena con le ragazze mi sono chiesta cosa sia l'amore per me, o meglio, perchè sia così diverso dalla loro visione tangibile e passionale, perchè io lo veda nella curva del polso mentre le mani afferrano il volante, nel suo modo di prepararmi il the, in quella dolce e ironica condiscendenza che ha per me.

Poi, un gesto, un semplice banale gesto per occhi allenati, mi ha portato a questo stato di nebulosa distrazione: un libro.
Un libro che cercava per me lo scorso anno, giunto inaspettato il
 week end passato.


- Ah te ne sei ricordato! Lo cercavi l'anno scorso giusto?
- No, non ho mai smesso di cercarlo da quel giorno


E in quell'istante, mi si è sigillato il cuore, mi sono chiusa in una sorta di Sindrome di Sthendal davanti al quadro più compiuto che abbia mai visto che è quest'uomo, che cerca da un anno lo stesso libro per me, che invece di partire per il suo compleanno, sposta un fine settimana a Budapest insieme affinchè cada nel giorno del nostro anniversario, che ogni giorno mi porta a desiderare di potermi guardare con i suoi occhi.


 

 


Il significato epifanico delle scarpe ,

mi è passato per la testa il 02/02/2009

 


Sto preparando un esame monumentale che mi perseguiterà con i vari seminari e relazioni integrative fino a giugno, ma che mi aspetta comunque il prossimo martedì.
L'ultima settimana l'ho passata reclusa in camera sul saggio di Irwin che sostanzialmente getta merda su Said ( non mi va di linkare, poi a chi importa dell'orientalismo? ) con l'occhio che virava a destra sull'unica distrazione presente: una scatola di scarpe mai messe.
Ma più che sulle scarpe ( mmh non ci giurerei ) il mio pensiero virava sull'ultima domenica pomeriggio trascorsa con Pollock al centro, nel quale mi sono crogiolata per giorni e  sui sentimenti che un paio di scarpe possono generare.
Le vie di Roma sotto un sole tiepidino e anemico, la penombra della sala che proiettava la sua ombra lunga mescolata ai graffiti di Jean-Michel e la frase incantatrice in strada dopo la nostra solita dissertazione post-mostra

" Ho voglia di regalarti un paio di scarpe "

Il mio fidanzato non ha la minima idea del balzo al cuore, delle lacrime agli occhi di fronte a quel tripudio di bordeaux scamosciato classe 10, ma più di tutto del significato epifanico, escatologico e mistico di questa frase.

Rosicate donne, ritorno a studià

 

 


Freud mi fa una pippa ,

mi è passato per la testa il 27/01/2009

 


Anche ieri ci pensavo, ultimamente mi capita di pensarci più spesso: perchè la gente crede che sia strana, pazzoide e sopra le righe?
( magari perchè lo sei no? )
Lo avverto  dai passanti che mi guardano con insistenza e da tanti episodi "davero eh!": alla quadriennale una turista tedesca mi ha scambiato per un'installazione, Amica V alla  domanda - E' più carina di me? - relativamente ad una tizia, mi ha risposto
- Va beh quella è una ragazza normale che potresti incontrare anche al supermercato, mica è come te -
Allora ho pensato che involontariamente sono io a foraggiare sguardi morbosi e idee strampalate, anche se non ho la cresta e raramente scopro centimetri di pelle gratuita, anche se detesto l'atteggiamento  dell'alternativo per forza

Succede spesso anche sul web e qui toccherebbe aprire tutto un capitolo a parte, perchè non parlo semplicemente e solo degli affamati di ( pisella/patata fica..nat come la vogliamo chiamare? ) ma di persone che vogliono capire come mai provino attrazione cerebrale verso una tipa inesorabilmente stronza e iniziano a chiudersi e a farmi tante domande sul chi sono davvero, se questa è una maschera, perchè tanto eccentriche non si può essere e avere anche una vita normale ecc. ecc.
Questa storia mi perseguita dalla nascita, da quando ero una bambina considerata  " particolare ", quindi ho deciso di dare la mia personalissima risposta ( mi raccomando, ascoltate attentamente )
Vai con l'RVM!
( per la consulenza video si ringrazia AmichessaM )

 



 

 


La prima confessione dell'anno e snobismi fashion ,

mi è passato per la testa il 07/01/2009

 


L'anno è cominciato nel migliore dei modi: un brunch veloce e via in macchina a girare per il Chianti, mentre Pollock guidava tenendo saldo il volante - proprio quel gesto che gli rende le mani bellissime e mi provoca quel brivido lungo la schiena che non so spiegare - e io sapevo benissimo che prima della fine della giornata avrebbe intavolato di nuovo il discorso di vivere in Toscana.
Lo fa sempre, ogni volta che torniamo in quei posti, magari davanti ad un piatto di pici ed un bicchiere di vino, favoleggia su casali da ristrutturare e, anche se come novella fattrice non sarei granchè, devo dire che sarebbe un progetto tipicamente da noi.
Ci siamo concessi altri cinque giorni di "isolamento", barricati in casa a vedere tutta la serie di Band of Brothers, Romanzo Criminale et similia e l'unica delusione sono stati i saldi: un pomeriggio gradevole al centro, puntatina alla Galleria Colonna dopo la mia ( ormai è una tradizione ) passeggiata su via Nazionale, uno sguardo alle scarpe di Sorè a Fontana di Trevi ( orribili ) e giro dei negozi di via del Corso e Condotti; non sono riuscita a trovare quel che cercavo, i prezzi delle borse di Furla ( croce e delizia di Mademoiselle ) erano stati preventivamente pompati e le strade erano affollate di turisti nostrani chiassosi e insopportabili che si facevano le foto davanti alla vetrina di D&G.

Ora, in questo inizio anno, Mademoiselle compie il primo atto di autoconsapevolezza e  riconosce di essere snob, ma cazzo con la vetrina di Dior davanti mi ti fai la foto davanti a quella di D&G, suvvia!


 

 

Sentenziato da IoMariposa

dolce vita, nella valigia di mademoiselle, io e pollock | Detto da voi commenti (14)?


Siccome che sono cecata..e pure finita ,

mi è passato per la testa il 27/11/2008

 


Probabilmente non scrivo per pigrizia ( lo stesso motivo per cui avrei tre cartelle di foto da caricare, ma non lo faccio ) ma soprattutto perchè troverei di cattivo gusto postare lo screenshot della mia cartella clinica, che è l'unica cosa che occupa il mio tempo ora.
Sì, Mademoiselle è una chiavica e non contenta, il prossimo mese si è autoinflitta un'altra operazione preventiva: niente di grave, ma dopo l'ultima esperienza, in sala operatoria ci entrerei solo col debito apporto d droghe sintetiche - devo chiedere al chirurgo, loro sì che c'hanno la roba buona..- e ieri per nulla al mondo avrei disertato l'aperitivo del mercoledì, nonostante l'oculista mi avesse tramortita.

Mdlle.- Ragazze mi hanno STUPRATO gli occhi
Ragazze: - ...
Mdlle:- Sì! Ha usato un coso di plastica che sembrava un monocolo e me l'ha ficcato nell'occhio, una cosa invasiva che non vi dico. Quando l'ha tolto, ha fatto il rumore del tappo ( qui suono onomatopeico reiterato e due ore di discussione sull'impossibilità della faccenda ) e poi mi ha messo delle gocce strane e ora vedo malissimo e mi sento frastornata
AmicaB:- Ah sì sono quelle per la pressione oculare! Sai, un mio amico crede di avere una sorta di intolleranza ad una marca in particolare, perchè quando gliele somministrano ha le allucinazioni tipo funghetti.
Mdlle:- Dimmi come si chiamano
AmicaB:- E che ne so!
Mdlle:- Chiamalo e dimmi come cazzo si chiamano!!!
AmicaB:- Te sei proprio una donna finita, fatte un goccetto và

Ecco, quindi, che ve lo dico a fare?!


 

 

Sentenziato da IoMariposa

paturnie, dolce vita, le allegre comari di windsor | Detto da voi commenti (16)?


Gli effetti dell'aperitivo ,

mi è passato per la testa il 04/11/2008

 


AmicaV è impantanata con un cialtrone da più di un anno, un sorta di fissazione morbosa che ti fa perdere prospettive e dignità, ma tant'è.
Ci abbiamo provato in tutti i modi a farla desitere dall'investire energie e speranze future con un amico di letto, sciorinando esperienze pregresse, frasi ad hoc e tirando in ballo perfino eminenti filosofi, ma pare non serva

Mdlle:- Sai cosa diceva Sartre? Che esistono due tipi d'amore, necessario e contingente. Basta sapersi regolare no?
AmicaV:- Fico!
Mdlle:- ehm in questo caso, saresti tu l'amore contingete eh.

Insomma, non serve spendere serate intere in minuziose analisi, parlare al plurale del suo empasse manco fossimo un'associazione  a delinquere, nemmeno lanciarsi in operazioni di salvataggio notturno.
Così, ci si ritrova all'aperitivo davanti ad un pessimo Martini ( la qual cosa mi fa incazzare più dell'amica pisellodipendente
 ) con patatine avanzate dalla Razione K di mio nonno, lei intavola l'ultima analisi, correlata da piani d'azione dettagliati che nemmeno le Grandi Manovre, e te senti che l'alcool - anche se di becera qualità - è tuo amico.

AmicaV:- Sai perchè non mollo?Perchè adesso è diventata una questione di principio!
Mdlle:- No amica, questa è una questione di cazzo  e tu lo sai.

E' che a me il Martini senza oliva ma con ghiaccio, rende crudele


 

 

Sentenziato da IoMariposa

dolce vita, le allegre comari di windsor | Detto da voi commenti (81)?


Lady Grey and her Prince ,

mi è passato per la testa il 27/10/2008

 


Dicono che quando c'è aria di rivoluzione, una donna tagli i capelli: dato che i mei sono una specie di marchio registrato e/o cimelio storico, pareggio i conti con la voglia di template nuovo..secondo me la voglia di cambiamento è una stronzata.
Sono stanca di cambiamenti, di continui eventi inaspettati che incespicano sul mio tacco 12: ho imparato a sorriderne solo prendendomi in giro, e solo giocando a prendermi molto sul serio ci sono riuscita, ma è troppo anche per i felini indomiti delle volte

Pollock mi ha portato qui: un sabato pomeriggio tra aborigeni e piste del sogno, tra confessioni visionarie obnubilate dall'acqua, intramezzate dal rito della caffetteria del museo; col naso affondato nel Lady Grey sorridevo al pensiero che lui avesse scelto il Prince of Wales e non so nemmeno perchè.
All'ora dell'aperitivo, via Nazionale ci aspettava luminescente con i fari puntati sulla strada riflettente e mi cullavo nel vociare, piacevolmente sorpresa dal mio "ooh" estasiato davanti all'esercito di libri alla Mel bookstore, come fossi una bambina, come vedessi una libreria per la prima volta.

Mi crogiolo ancora nel tepore di questa giornata, cercando di stillarne più gocce possibili, perchè so già che l'effetto sta svanendo, perchè è stato salvifico dal momento che nemmeno per un istante ho pensato che domani una nuova sfida attende chi amo,
- nuovi tasselli di un destino avverso -  e che non c'è un solo osso del mi corpo che non mi dia dolore.

Soluzioni?
Comprare una scatola di Lady Grey e rifare il tacco alle scarpe, gente..


 

 

Sentenziato da IoMariposa

dolce vita, frammenti caleidoscopici, io e pollock | Detto da voi commenti (19)?