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Acquisti annoverabili: QUESTO E' ANCORA PIU' INUTILE AGGIORNARLO
APRILE:#Pataloni in raso nero di Jucca#Jeans noncicredochemisoentrati di Elementi#"Il continente diviso"di Hitchcock#"Le ombre dell'Europa"di Mazower#Due paia di calze di seta:sono una pazza!#Pochette bianca in vernice,frutto di shopping post depressione
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#Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato periodicamente.Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.Ma è il mio boudoir..quindi fate i bravi eh?
#Studiare ancora!!
#Inviare i manoscritti
#Rendere giustizia a Padre:CONFESSARE!
#Preparare MedievaleII
#Preparare Storia dell'Europa Orientale
#Preparare arte moderna
#Studiare!!
#Sostenere il colloquio per il nuovo lavoro
#Comprare un paio di jeans
In fondo sembra costruttivo disconnettersi dal mondo e avere tutto il tempo e lo spazio per scrivere e spadellare esperimenti mal riusciti, ti sembra di aver depennato il procrastinabile e aver pensato solo a te stessa.
E' stato vero finchè avevo inviti a pranzo, appuntamenti e aperitivi da rincorrere, poi in un picco di noia abissale, mi sono avvicinata all'unico apparecchio che mi connetteva con la civiltà e 10 ore dopo mi sono ritrovata a vergognarmi della mia persona: ho visto tutta la programmazione di E!, come si costruisce una lampada con mollette e colla vinilica e una decina di puntate di Dallas a raffica.
A quel punto, inebriata, ho chiamato Madre. " Ho visto Dallas, lo danno su Sky! Suellen non era ancora stronza e Jenna c'aveva i capelli talmente cotonati che si incastravano alla telecamera! JR invece..
" Torna a casa"
E a casa la cosa non è migliorata, in un delirio d'onnipotenza salvatrice dall'inutilità, ho accettato di fare l'hostess nel we 8 ore per mille lire pagate a 365 giorni: col tailleure a 40° e il sorriso di plastica, piedi collassati ed ego tramortito sono tornata a sera trionfante per sfoggiare a Padre i miei successi lavorativi "Padre ho lavorato, sicuramente non mi pagheranno ma ho lavorato" "E falla finita co sta stronzata: se me fai ride te le do io ste mille lire!
ma alla fine chi cazzo aveva sparato a JR?! ah sì era tutto un trip..
Mi ci sono impegnata, ho voluto provare l'inebriante sensazione della comunanza e mi sono data alla pasquetta stile barbecue, ho perfino giocato con le carte di ruolo o quel che sono e ne ho dedotto che i marshmallows fanno schifo al cazzo e che a me non piace condividere: forse perchè ho dovuto dividere tempo e affetto dalla nascita, forse perchè sono allegramente disturbata.
Mi sono sforzata di fare la giovane in mezzo agli adolescenti, ma avevo insito quell'atteggiamento velato da sorella maggiore anche se in fondo mi sono divertita.
Oggi volevo sollevare il morale a Jacky che c'ha l'ansia e le paranoie, ma è talmente disfattista che mi si è ingrippato il cervello e mi ha messo addosso una paura fottuta sul futuro, sul lavoro che non c'è, sui mutui che non ti concedono e alla fine ho iniziato a pensare che io e Pollock andremo a vivere in un bagno chimico per strada e il giorno che potremo mettere al mondo un figlio, avrò oltrepassato l'età fertile e dovremo prendere un cane.
La prossima volta che mi balena l'idea di condividere prendetemi a calci in culo per favore Ammazza quanto so solare: ho agognato Sylvia Plath tutto il giorno e se Pollock non si sbriga a tornare, gli farò notare che immaginarlo a sollazzarsi con Mickey Mouse ad Orlando non mi fa sesso per niente
Se il tuo fidanzato passa le vacanze di Pasqua in Florida e ti lascia in compagnia di Virginia Woolf e Sylvia Plath, qualcuno potrebbe leggervi un sottotesto che inneggia implicitamente al suicidio.
Ma in realtà cercavo da tempo immemore questo film e questo libro e Pollock me li ha regalati inaspettatamente, in modo che mentre lui si arrostisce sulle spiagge di Miami io non mi senta sola; considerando che come ovvio i miei daranno sicuramente un pranzo per qualche strampalato amico che a tavola non capirà mai le mie battute sarcastiche, direi che trascorrere la santa pasqua con due nevrotiche suicide è il meglio che possa avere.
Che poi, non avete idea di quanto abbia apprezzato il gesto: a scanso delle apparenze che mi fanno allegra e festaiola, io adoro la gente depressa e lugubre, le scrittrici disturbate e tormentate e i cani con le orecchie lunghe.
Dormi tranquillo eh: non ho intenzione di ficcare la testa nel forno il giorno di Pasqua..era solo la mia ironia da due neuri
Sono viva, non sono morta di consunzione, solo che la mia vita ruota intorno al cibo molto più di quando lui era un mio fedele amico: grammi, calorie, calcoli, carboidrati-questi grandi assenti e, peggio ancora lo sport.
Lo sport e la fatica fisica mi intimoriscono.
Quindi voi avete idea di cosa significhino tutti questi chilometri che macino ogni giorno, due ore di piscina a settimana ed ore e ore di percorso nel bosco?
Significano che non sono più io, che a volte mi vergogno pure di tutta questa tempra, che ieri Madre ha asserito che faccio paura, che di questo passo finirò negli Are Krishna e nessuno si stupirebbe.
Inoltre, a parlare di queste cose mi sento un'adolescente complessata degna di un teen drama e io sono nata vecchia, lo sanno tutti.
Ci mancherebbe: quest'immagine è stata messa a mò di monito, o per espiazione, per punizione: è il mio cilicio digitale
Domani scadranno i 7 giorni di completa astinenza da qualunque tipo di carboidrato, ci sarà la prima lezione in piscina e la scorsa settimana ho totalizzato una ventina di chilometri di walking ( o quel che è quando si cammina ) e tutti intorno a me sono seriamente preoccupati: non entro in un circolo sportivo da almeno cinque anni, mi nutro di pasta anche solo lessa tanto il mio corpo ne brama l'apporto e non indosserei mai in pubblico un costume intero di siffatta foggia, nè scarpe da ginnastica per niente al mondo. Quindi mi chiedo che fine abbia fatto Mdlle: rapita dagli alieni?
(bastardi, ho sempre sostenuto la tesi di Moulder ) o, molto pù probabilmente, posseduta dal Maligno..
Quando ho dato queste notizie a Marlene, eravamo in macchina e lei ha quasi tamponato, no per dire.
La cosa che mi preoccupa, è che questa non è una dieta, ma un'eutanasia autoindotta e nessuno muove un dito per venirmi a salvare: almeno voi, muovete il culo e chiamate Milingo!
Forse sarà l'essere egocentrica, ma non sono le grandi svolte epocali a meravigliarmi, in genere è la microstoria ( la mia ) calata negli eventi, o ancor di più le stronzate; del tipo che non mi ha scioccata che Obama fosse diventato Presidente, ma che io abbia assistito alla cosa.
E' che l'altra sera alla mia domanda " Fai qualcosa stasera? " Madre ha risposto giuliva " Assolutamente no, dobbiamo vedere I Monologhi della Vagina! " e nell'attesa sfibrante della seconda serata continuava a ripetere come una ragazzina sfiancante " Ma quando arriva sta vulva?! " Son cose impagabili e inspiegabili, se penso che la donna che continua ad urlare
" Fica! Fica! Ficaaaaaaa! (cit.) " da giorni è la stessa che mi menava con la cucchiarella. Simultaneamente, Pollock parte per Miami tra un mese e io docilmente ho rinunciato a seguirlo, senza nemmeno tentare i miei soliti machiavellici piani di sponsorizzazione, rifiutando snobisticamente l'offerta melliflua del solito parente ricco, perchè sarebbe stata una spada di Damocle fino al 2040: per una volta, ho pensato alle conseguenze delle mie azioni, non ci credo, mi ucciderà e la cosa non mi stupirà per niente.
Io questo post non lo volevo scrivere, che questo è un blog cazzaro e autoreferenziale e una che porta il tacco 12 da mane a sera, che ne sa delle tensioni sociali e la dialettica?
Ecco sarebbe stato meglio niente, perchè prendere Sanremo come cartina di tornasole dell'italico suolo, come vetrina sociologica per bullarmi stancamente del paese natio, nuoce gravemente ma al fegato però.
Ora, tralasciando Iva Zozzona ( che manco lei ce credeva alle cose che cantava ) Benigni che chiosa recitando Wilde - e tutti ad applaudire e non capire un cazzo, visto che a simili esternazioni di Grillini hanno rovinosamente fischiato - io mi chiedo: come si fa a dire " mah in fondo la canzone di Povia non era sta cosa allucinante " ? INIZIA LA RECENSIONE PECORECCIA DEL TESTO DI POVIA - BRUCIATELO:
Ecco. Mo, giustificare ( giustificare perchè poi?! ) i gusti sessuali di una persona col disastroso divorzio dei genitori ( si sa che i tuoi divorziano e te finisci dritto dritto al GayVillage eh ) non mi pare sensato; continuare con la storia della mamma onnipresente, iperprotettiva e maniaca ( insomma una mamma italiana ) me pare proprio na stronzata, ma il peggio è presentare la storia d'amore omo del sedicente Luca con uomo più grande al limite della pedofilia - sempre inconsciamente per non tradire la madre - quando finalmente conosce sta brava ragazzetta e trova l'agognata felicità.
Alla fine butta tutto in caciara asserendo, con quel sorrisetto ebete " nessuna malattia, nessuna guarigione " Ah davvero Pò non è guarito l'amico tuo?
No perchè uno che s'è buttato dall'altra parte perchè c'aveva la madre rompicoglioni, da uno bravo ce lo porterei!
Alla fine devo ammetterlo: ho seri problemi relazionali, anche se non sembra, nonostante tutti credano l'opposto.
La chiusa per l'esame mi ha reso ancor più isterica di quanto già non sia, tesa come una corda di violino e sospettosa nei confronti di tutti: ho iniziato a vedere complotti ovunque, mi appiattivo contro le pareti per sventare colpi di stato in casa Mademoiselle e ad assumere comportamenti borderline.
La cosa peggiore l'ho fatta a Pollock, però e mi sentirò un essere immondo per sempre ( okay è una metafora, chiaro )
Durante una dolcissima telefonata, ho captato una sfumatura di colore nella voce, un' impercettibile allusione velata e ho iniziato ad interrogarlo, domande a raffica e minacce in pieno stile Mossad con annesse torture verbali e alla fine, demoralizzato, si è arreso P.- Era una sorpresa per San Valentino: ho prenotato in quel ristorante che ci piace tanto..in Chianti, per il week end. Ma tanto non ne puoi proprio fare a meno eh?
Sì non posso fare a meno di essere così stronza, specie quando sono sotto pressione così l'unica cosa che sono riuscita a dire è stata
- cazzo, vado a cercare una tanica per darmi fuoco! -
Anche ieri ci pensavo, ultimamente mi capita di pensarci più spesso: perchè la gente crede che sia strana, pazzoide e sopra le righe?
( magari perchè lo sei no? )
Lo avverto dai passanti che mi guardano con insistenza e da tanti episodi "davero eh!": alla quadriennale una turista tedesca mi ha scambiato per un'installazione, Amica V alla domanda - E' più carina di me? - relativamente ad una tizia, mi ha risposto
- Va beh quella è una ragazza normale che potresti incontrare anche al supermercato, mica è come te -
Allora ho pensato che involontariamente sono io a foraggiare sguardi morbosi e idee strampalate, anche se non ho la cresta e raramente scopro centimetri di pelle gratuita, anche se detesto l'atteggiamento dell'alternativo per forza
Succede spesso anche sul web e qui toccherebbe aprire tutto un capitolo a parte, perchè non parlo semplicemente e solo degli affamati di ( pisella/patata fica..nat come la vogliamo chiamare? ) ma di persone che vogliono capire come mai provino attrazione cerebrale verso una tipa inesorabilmente stronza e iniziano a chiudersi e a farmi tante domande sul chi sono davvero, se questa è una maschera, perchè tanto eccentriche non si può essere e avere anche una vita normale ecc. ecc.
Questa storia mi perseguita dalla nascita, da quando ero una bambina considerata " particolare ", quindi ho deciso di dare la mia personalissima risposta ( mi raccomando, ascoltate attentamente ) Vai con l'RVM! ( per la consulenza video si ringrazia AmichessaM )
E’ risaputo che io abbia disturbi del sonno, sostanzialmente quando gli altri dormono io vago per casa come il fantasma di Beatrice Cenci e, viceversa verso in uno stato di disperato coma vigile: il risveglio è il momento più critico della giornata in casa Mademoiselle, momento di transizione delicatissimo di cui puntualmente si ignora il fragile equilibrio.
Ieri mattina sono stata svegliata dall’estetista ( Mademoiselle non va nei centri estetici con le luci blu al neon dove ogni squinzia frenchmanicurata conosce a rotazione la consistenza del suo bulbo pilifero: giammai, lei è “vintage davero eh” e la fa venire nella sua magione, dove il tutto dovrebbe rimanere occultato ) presto, troppo presto; col suo vociare incessante in sottofondo mi ha torturato i piedi per un’ora ( Te vile maschio, desideri che la tua donna indossi sempre tacco 12? Sgancerai ogni 20 giorni 20 euri per la pedicure, sappilo ) seguentemente, mi ha sbatacchiato sul fratino di marmo come un quarto di bue e depilato qualunque superficie riconosciuta porosa al ( suo ) tatto, al punto che a stento mi son rimasti i capelli.
Un’altra ora, mentre parlava ovviamente di corna. Mi ha chiamata “Baby” per tutta la mattina e, credo di averlo già detto altrove, non so se sia stato più doloroso questo o la ceretta: “ alza la gamba baby- brava baby pancia in sotto” Ma baby dillo a tu sorella.
Che se c’è una cosa che non ho mai capito ( a parte le equazioni ) è il perchè gli americani ficchino un baby in ogni frase anche se stanno parlando con un’ottuagenaria rimbambita.
Va beh, Madre chiama tutti “Nì” che a Roma si usa, ma lei può tutto: è la Donna della Sangria.
Anche stamane mi sono alzata stanca, incazzata perchè probabilmente mi avevano spostato una forcina ( la facilità con cui mi incazzo è pari a quella con cui mi passa però ) e costretta a trascorrere la mattinata con l’Hapologetica Historia di Las Casas: un calcio nei coglioni ad averceli, di sicuro una ceretta all’inguine senza preavviso.